Alessio Ceciarini
Insegnante di Hatha Yoga · Nada Yoga · Ideatore dello Yoga Tarot
Un percorso tra corpo, suono e simbolo, per esplorare lo yoga come pratica di ascolto e conoscenza di sé.
Lo yoga come ricerca interiore
Mi chiamo Alessio Ceciarini e sono insegnante di Hatha Yoga, diplomato CONI. Da moltissimi anni coltivo lo yoga come pratica di ascolto, attenzione e trasformazione interiore.
Per me, lo yoga è un percorso di esplorazione che parte dal corpo e dal respiro per aprire nuove possibilità di consapevolezza. La pratica diventa uno spazio in cui rallentare, osservare ciò che accade dentro di sé e approfondire la relazione tra dimensione fisica e interiore.
Nel tempo, questa ricerca mi ha portato a esplorare linguaggi diversi, mantenendo al centro il desiderio di conoscere sé stessi attraverso l’esperienza diretta.

Corpo, respiro e presenza
Nell’Hatha Yoga tradizionale, le asana e il respiro diventano strumenti di attenzione e ascolto. La pratica invita a sviluppare una relazione più consapevole con il corpo, rispettando i propri tempi e lasciando spazio all’esperienza personale.
Accanto allo yoga tradizionale, approfondisco altre forme di ricerca che mettono in relazione il corpo con il suono e il linguaggio simbolico, ampliando le possibilità di vivere la pratica come un percorso di conoscenza di sé.

Nada Yoga
Il Nada Yoga, conosciuto come yoga del suono, esplora il rapporto tra vibrazione, ascolto e respiro.
Attraverso l’esperienza sonora, la pratica invita a rivolgere l’attenzione alle sensazioni e alla percezione, scoprendo il suono come possibile via di raccoglimento e presenza.

Yoga e Tarot
Sono l’ideatore dello Yoga Tarot, un percorso originale che mette in dialogo gli archetipi dei Tarocchi e le posizioni dello yoga.
Le asana e le immagini simboliche diventano strumenti complementari di esplorazione: da una parte la forma e l’esperienza concreta del corpo, dall’altra il linguaggio degli archetipi e il loro potenziale evocativo.
Questo incontro tra movimento e simbolo propone un modo particolare di indagare sé stessi, intrecciando dimensione corporea, immaginazione e ricerca interiore.

